Friday, 29 March 2013

Il boom delle banche in Africa.

Il fascino che esercita il mercato africano è alto, specialmente nel settore bancario, e sopratutto il suo potenziale è enorme, se consideriamo che in questo momento in Africa abitano un miliardo di persone. 

Tuttavia è presente una spaccatura in termini di sviluppo del settore bancario, infatti per esempio in Sud Africa a Johannesburg  (vedi foto) si trova uno dei centri bancari più sviluppati del continente, con grattacieli ed uffici con aria condizionata, quando al tempo stesso tuttavia a qualche fermata di autobus di distanza c'è povertà, miseria ed arretratezza finanziaria, con persone che ancora conservano i soldi sotto il materasso, tanto per farci un' idea. 

Analizzando un attimo le statistiche si vede che in Africa sub-sahariana solo un quarto degli adulti possiedono un conto corrente e invece solamente il 3% possiede una carta di credito. La sfida quindi è di coinvolgere nelle attività bancarie il resto della popolazione ancora non munita di conto corrente, in maniera proficua per le banche. 

© The economist
Per quanto questa sfida possa sembrare difficile a prima vista, molti istituti di credito si sono mossi in questo senso creando sistemi di gestione del conto corrente attraverso il proprio telefonino.

Nonostante tutta questa arretratezza possa sembrare un enorme ostacolo per lo sviluppo bancario i sistemi finanziari in Africa hanno fatto passi da gigante negli ultimi vent'anni, e sono riusciti a rimanere immuni alla crisi dei derivati e hanno continuato a lavorare con aziende internazionali, presenti sul territorio, erogando, secondo le stime della Bei (Banca europea per gli investimenti) dal 1963 ben 14 miliardi di euro. 

Sul tutto il territorio non sono affatto presenti filiali di banche italiane, tuttavia si trovano sportelli della banca inglese Barclays e delle francesi BNP Paribas e Société Générale; nei vari paesi sub-sahariani si trovano poi le banche sud africane, paese in testa per importanza nel settore, seguono gli istituti delle isole Mauritius, Nigeria e Kenya. Degni di nota sono anche altre banche con sede in Nigeria la "United Bank of Africa" e la "Bank of Africa" con sede in Mali ma presente in numerosi paesi circostanti. 


In ogni caso come detto all'inizio c'è ancora un incredibile potenziale da sprigionare, l'economia del continente sta crescendo, e con questa anche le banche, non mancano infatti gli investimenti europei volti a far crescere questi istituti di credito e di conseguenza mettere a disposizione alle medie e piccole aziende africane capitali sufficienti per crescere e diventare importanti. 

fonti:

economist.com
ilsole24ore.com

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