Da quest'anno io, autore di
Cubiform, mi sono trasferito in Inghilterra per studiare il Baccalaureato
Internazionale (IB).
La scuola inglese (statale) ha
offerto ad un gruppo di studenti, del quale io facevo parte, la possibilità di partecipare al progetto della
"Young Enterprise", programma organizzato dall'omonima società senza
fine di lucro di cui vedete il logo qui accanto.
Spiegato semplicemente, noi
studenti dovevamo mettere in campo tutte le nostre idee, la nostra voglia di
fare e anche del tempo nella creazione e nella gestione di una piccola impresa.
Ogni settimana per quasi sei
mesi passavamo un'ora in più a scuola per trovarci e fare ciò che in italiano
chiameremmo cda -ovvero un semplice meeting durante il quale
discutevamo della salute dell'azienda, dei nostri impegni a breve e
medio termine e dei compiti che ciascuno di noi doveva completare per far
funzionare al meglio l'"enterprise".
Questa società no-profit, la Young
Enterprise, lavora ormai da più di 50 anni nel Regno Unito, in questo settore,
offrendo ai giovani studenti la possibilità di entrare nel mondo del
business in maniera tutelata, con la supervisione di un professore ed di un
"business advisor" (un professionista esterno che consiglia i membri
su quale scelta possa essere la migliore -anche se poi alla fine l'ultima voce
rimane ai soci dell'impresa,cioè ai ragazzi) .
Ciò che noi ragazzi abbiamo creato
non è altro che la simulazione di una vera azienda;non eravamo realmente
registrati nell'elenco delle società, però l'ente "Young Enterprise"
ci aveva dotati di assicurazione e simulava il governo nell'imporre tasse ed
imposte.
Per il resto poi eravamo liberi di commerciare
tranquillamente all'interno dei limiti di legge e di quelli imposti dalla "Young Enterprise" stessa.
La parte più interessante di tutto
questo progetto é la competizione con altre piccole imprese di studenti che
frequentano scuole della stessa area.
La "Young Enterprise", infatti, organizza diverse giornate dove tutte
le piccole imprese della stessa zona geografica sistemano
dei banchetti in un centro commerciale e vendono i loro prodotti al
grande pubblico.
Alla fine di queste giornate
vengono eletti i migliori in diverse categorie.
Un altro segmento della
competizione consiste nella presentazione finale della propria azienda e di
tutto il cammino compiuto da essa nel corso dei mesi. L'azienda vincitrice poi
prosegue nella competizione sfidando altre aziende a livello regionale, per poi
finire a Londra per la finale nazionale.
In un paese come l'Italia, dove la
maggior parte dell'occupazione è creata da piccole-medie imprese, personalmente, credo e che un
progetto del genere, adattato e presentato per esempio ai ragazzi dei licei e
degli istituti professionali, possa aiutare a far
conoscere come funziona un impresa, in modo da avvicinare i giovani al mondo
del business già dai i banchi della scuola superiore.
E chi lo sa, magari, che finiti gli
studi, proprio quegli studenti non decidano di dare davvero dare vita alla loro impresa,
senza dover andare alla ricerca disperata di un’occupazione.


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