È passato ormai un anno, ma i segni del terremoto che ha devastato il Giappone sono ancora presenti.
Sebbene quella giapponese sia da sempre un' area colpita di frequente da alluvioni e terremoti i danni sono stati ingenti.
Per ricordare meglio proprio nel mese di marzo del 2011 il versante est delle isole nipponiche è stato scosso da un terremoto di intensità 9.0 della scala Richter, che ha successivamente generato uno tsunami che ha inondato decine di città, tra cui le più colpite: Miyagi, Iwate e Fukushima.
Secondo le fonti governative sarebbero circa 300'000 gli edifici distrutti completamente e più di un milione quelli danneggiati. Un altro problema che il governo giapponese sono i detriti, che aggirano intorno alle 25 tonnellate. Non sarà semplice risolvere una situazione del genere! anche per un paese (come il Giappone) "preparato".
Sia Save the children che MSF hanno collaborato con le autorità locali per i primi soccorsi e per il ripristino dei principali servizi come le cure sanitarie e l'istruzione.
Ora un po' di dati: In totale come ho detto prima sarebbero 25 i milioni di tonnellate di detriti che la catastrofe dell'anno scorso ha generato, si stima che ne sia già stato recuperato (solo) il 5%. A Miyagi dove i morti accertati a causa del terremoto/tsunami sono 9,512, le tonnellate di detriti sfiorano le 16 tonnellate. A Iwate i deceduti certi sono ca. 4600 e le macerie sarebbero 5 tonnellate, mentre infine Fukushima, la terza città più colpita con 1600 morti certi e 5 tonnellate di detriti.
Sebbene quella giapponese sia da sempre un' area colpita di frequente da alluvioni e terremoti i danni sono stati ingenti.
Per ricordare meglio proprio nel mese di marzo del 2011 il versante est delle isole nipponiche è stato scosso da un terremoto di intensità 9.0 della scala Richter, che ha successivamente generato uno tsunami che ha inondato decine di città, tra cui le più colpite: Miyagi, Iwate e Fukushima.
Secondo le fonti governative sarebbero circa 300'000 gli edifici distrutti completamente e più di un milione quelli danneggiati. Un altro problema che il governo giapponese sono i detriti, che aggirano intorno alle 25 tonnellate. Non sarà semplice risolvere una situazione del genere! anche per un paese (come il Giappone) "preparato".
Sia Save the children che MSF hanno collaborato con le autorità locali per i primi soccorsi e per il ripristino dei principali servizi come le cure sanitarie e l'istruzione.
Ora un po' di dati: In totale come ho detto prima sarebbero 25 i milioni di tonnellate di detriti che la catastrofe dell'anno scorso ha generato, si stima che ne sia già stato recuperato (solo) il 5%. A Miyagi dove i morti accertati a causa del terremoto/tsunami sono 9,512, le tonnellate di detriti sfiorano le 16 tonnellate. A Iwate i deceduti certi sono ca. 4600 e le macerie sarebbero 5 tonnellate, mentre infine Fukushima, la terza città più colpita con 1600 morti certi e 5 tonnellate di detriti.


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