Rispetto all'anno passato le più grandi aziende automobilistiche europee (incluse quelle italiane) hanno registrato un ribasso nelle vendite. In Francia si sono registrati ribassi per il 2%, dell'11% da noi in Italia e del 18% in Spagna.
Questa riduzione delle vendite comunque si registra nel settore delle utilitarie e monovolumi e per niente nel settore delle auto di lusso che invece ha segnato un ottimo anno per quanto riguarda le vendite (approfondimento sul mercato di Rolls-Royce).
Per fare fronte a questa crisi le aziende europee sono state costrette spesso a concedere degli sconti del 20% o 30% rispetto al prezzo di listino. Inoltre la grande pressione esercitata dalle aziende americane obbliga a creare nuovi modelli sempre più accattivanti, ecologici e soprattutto economici. Un importantissimo impegno al quale le aziende europee devono eccellere è il prossimo salone di Ginevra, per l'occasione Peugeot ha lanciato la piccola 208, fiat proporrà una versione allungata della 500 (vedi foto) e Opel una versione modificata della Astra.
Tuttavia il produrre nuovi modelli non è sufficiente per contrastare altre grandi aziende come Wolkswagen che per altro ha registrato un incremento delle vendite.
Il fatto che Fiat nel periodo della crisi ha acquistato Chrysler, che ormai stava fallendo, ora si rivela un enorme vantaggio per l'azienda torinese. Senza questa operazione oggi la Fiat si sarebbe trovata davvero in seri guai.
Per Fiat comunque nel futuro si avrà un matrimonio con un'altra grande azienda automobilistica, si era parlato della Peugeot ma una fusione avrebbe costretto una delle due aziende ad una abbondante riduzione degli stabilimenti produttivi. Un altro partner per Fiat potrebbe essere Mazda che ha appena sciolto l'unione con Ford e Suzuki.
Fonte: The economist
Questa riduzione delle vendite comunque si registra nel settore delle utilitarie e monovolumi e per niente nel settore delle auto di lusso che invece ha segnato un ottimo anno per quanto riguarda le vendite (approfondimento sul mercato di Rolls-Royce).
Per fare fronte a questa crisi le aziende europee sono state costrette spesso a concedere degli sconti del 20% o 30% rispetto al prezzo di listino. Inoltre la grande pressione esercitata dalle aziende americane obbliga a creare nuovi modelli sempre più accattivanti, ecologici e soprattutto economici. Un importantissimo impegno al quale le aziende europee devono eccellere è il prossimo salone di Ginevra, per l'occasione Peugeot ha lanciato la piccola 208, fiat proporrà una versione allungata della 500 (vedi foto) e Opel una versione modificata della Astra.Tuttavia il produrre nuovi modelli non è sufficiente per contrastare altre grandi aziende come Wolkswagen che per altro ha registrato un incremento delle vendite.
Il fatto che Fiat nel periodo della crisi ha acquistato Chrysler, che ormai stava fallendo, ora si rivela un enorme vantaggio per l'azienda torinese. Senza questa operazione oggi la Fiat si sarebbe trovata davvero in seri guai.
Per Fiat comunque nel futuro si avrà un matrimonio con un'altra grande azienda automobilistica, si era parlato della Peugeot ma una fusione avrebbe costretto una delle due aziende ad una abbondante riduzione degli stabilimenti produttivi. Un altro partner per Fiat potrebbe essere Mazda che ha appena sciolto l'unione con Ford e Suzuki.
Fonte: The economist

1 commenti:
Hi nice reading yyour post
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