Continuano ad essere frequenti le scosse di terremoto nel nord Italia, i telegiornali non parlano d'altro: edifici crollati, feriti e morti sotto le macerie. Anche qui a Verona abbiamo sentito le diverse scosse (per dimostrare la frequenza di questi terremoti anche ora che sto scrivendo il post, per circa 10 secondi ha tremato la scrivania, nessun danno, ma il continuo susseguirsi di queste piccole/medie scosse destabilizza i nervi). Ma dunque che cosa bisogna fare durante e dopo una scossa di terremoto? E soprattutto cosa NON fare?
Il sito della protezione civile consiglia durante una scossa di terremoto di avvicinarsi, se ci si trova in un luogo chiuso (es. ufficio, abitazione ecc.), ai muri portanti (che di solito sono quelli più spessi) o posizionarsi sotto una trave. Un altro consiglio utile è quello di proteggersi sotto un tavolo o comunque un mobile resistente. È assolutamente consigliabile stare lontani da finestre, specchi o mobili che potrebbero cadere o nel rompersi ferire. Se ci si trova all'esterno in auto o a piedi è meglio allontanarsi da qualunque edificio, linea elettrica e perfino dagli alberi.
E dopo il terremoto? Dunque se ci si trova all'aperto si deve verificare lo stato di salute delle persone che si trovano nelle vicinanze, senza però scavare tra le macerie o entrare negli edifici danneggiati. Se invece ci si trova all'interno di un edificio si dovrebbe evacuare con calma ed ordine, indossando anche le scarpe (i vetri possono ferire i piedi). Una volta all'esterno dell'edificio bisogna raggiungere uno spazio aperto lontano da edifici.
Consiglio inoltre, specialmente durante la notte, di non chiudere le porte completamente, infatti se uno degli stipiti si muove può bloccare la serratura intrappolando chi si trova all'interno della stanza.
Per altre informazioni: www.ingv.it ; www.protezionecivile.gov.it
Il sito della protezione civile consiglia durante una scossa di terremoto di avvicinarsi, se ci si trova in un luogo chiuso (es. ufficio, abitazione ecc.), ai muri portanti (che di solito sono quelli più spessi) o posizionarsi sotto una trave. Un altro consiglio utile è quello di proteggersi sotto un tavolo o comunque un mobile resistente. È assolutamente consigliabile stare lontani da finestre, specchi o mobili che potrebbero cadere o nel rompersi ferire. Se ci si trova all'esterno in auto o a piedi è meglio allontanarsi da qualunque edificio, linea elettrica e perfino dagli alberi. E dopo il terremoto? Dunque se ci si trova all'aperto si deve verificare lo stato di salute delle persone che si trovano nelle vicinanze, senza però scavare tra le macerie o entrare negli edifici danneggiati. Se invece ci si trova all'interno di un edificio si dovrebbe evacuare con calma ed ordine, indossando anche le scarpe (i vetri possono ferire i piedi). Una volta all'esterno dell'edificio bisogna raggiungere uno spazio aperto lontano da edifici.
Consiglio inoltre, specialmente durante la notte, di non chiudere le porte completamente, infatti se uno degli stipiti si muove può bloccare la serratura intrappolando chi si trova all'interno della stanza.
Per altre informazioni: www.ingv.it ; www.protezionecivile.gov.it

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