La tastiera che utilizziamo usando il computer è stata brevettata dall'americano Christopher Sholes nel 1864.
Il nome "Qwerty" proviene dalla serie di lettere presenti nella prima riga della tastiera. La posizione di ogni lettera è stata studiata in modo tale che nelle macchine da scrivere i martelletti non si intersecassero costringendo così lo scrittore a fermarsi per disincastrare questi martelletti.
Inoltre si cercò di distribuire le lettere maggiormente usate (per esempio le vocali) in modo che fosse altamente intuitiva la loro posizione velocizzando così la scrittura.
Un particolare che le tastiere dei computer hanno ereditato da quelle delle macchine da scrivere è un piccolo rilievo sulle lettere "F" e "J" che serve come punto di riferimento per risalire alla posizione delle altre lettere.
Oltre a quella che utilizziamo noi italiani esiste una variante francese chiamata "AZERTY" dove la lettera "A" e "Z" sono state spostate per agevolare la scrittura e la "M" e la "L" sono allineate. Per la lingua tedesca invece è presente una variante dove la lettera "Y" è stata scambiata con la "Z" considerando che in tedesco è spesso presente la combinazione "tz".
Qualcosa che pochi sanno è che il professore August Dvorak dell'università di Washington nel 1936 ha progettato una tastiera dove le vocali e le consonanti più usate sono posizionate al centro della tastiera (vedi figura). Un particolare difetto della tastiera Dvorak per quanto riguarda la lingua italiana è che ogni parola termina con una delle 5 vocali, posizionate nella parte sinistra della tastiera, e quindi la barra dello spazio, squilibrando l'utilizzo delle mani.
Il nome "Qwerty" proviene dalla serie di lettere presenti nella prima riga della tastiera. La posizione di ogni lettera è stata studiata in modo tale che nelle macchine da scrivere i martelletti non si intersecassero costringendo così lo scrittore a fermarsi per disincastrare questi martelletti.
Inoltre si cercò di distribuire le lettere maggiormente usate (per esempio le vocali) in modo che fosse altamente intuitiva la loro posizione velocizzando così la scrittura.
Un particolare che le tastiere dei computer hanno ereditato da quelle delle macchine da scrivere è un piccolo rilievo sulle lettere "F" e "J" che serve come punto di riferimento per risalire alla posizione delle altre lettere.
Oltre a quella che utilizziamo noi italiani esiste una variante francese chiamata "AZERTY" dove la lettera "A" e "Z" sono state spostate per agevolare la scrittura e la "M" e la "L" sono allineate. Per la lingua tedesca invece è presente una variante dove la lettera "Y" è stata scambiata con la "Z" considerando che in tedesco è spesso presente la combinazione "tz".
Qualcosa che pochi sanno è che il professore August Dvorak dell'università di Washington nel 1936 ha progettato una tastiera dove le vocali e le consonanti più usate sono posizionate al centro della tastiera (vedi figura). Un particolare difetto della tastiera Dvorak per quanto riguarda la lingua italiana è che ogni parola termina con una delle 5 vocali, posizionate nella parte sinistra della tastiera, e quindi la barra dello spazio, squilibrando l'utilizzo delle mani.


0 commenti:
Post a Comment