Wednesday, 8 February 2012

Le 5 creature preistoriche più affascinanti



Le creature preistoriche possono affascinare molto, sopratutto dopo il celebre film "Jurassic Park", ma un reale incontro con loro potrebbe rivelarsi molto sgradevole. Ecco che vi presento 5 delle creature più affascinanti e terrificanti di tutto il Mesozoico. 


1. Tyrannosaurus Rex



In prima posizione troviamo lui, il "re" dei dinosauri il terrificante Tyrannosaurus rex che con una stazza di 7 tonnellate di certo non passa inosservato oggi, come allora, infatti vanta anche il titolo di più grande predatore del mesozoico (più precisamente visse nel cretaceo). I principali ritrovamenti di resti di Tirannosauro sono avvenuti nel nord America. Questo bestione raggiungeva i 13 metri di lunghezza e 4 di altezza, cacciava prevalentemente dinosauri erbivori (i più i piccoli gli adrosauridi erano grandi come un autobus), quindi il Tirannosauro rex non si farebbe scrupoli a mangiare noi uomini, quasi come se per lui fossimo una merendina...

2. Liopleurodon


Il Liopleurodon era un rettile marino, si muoveva rapidamente nelle profondità oceaniche grazie a quattro grandi pinne. Viene descritto come il padrone indiscusso dei mari nel Giurassico come nel Cretaceo. Al museo di Scienze Naturali dell'Università di Oxford è conservato il fossile parziale della mandibola di un Liopleurodon che misura poco meno di 3 metri, immaginate quindi le dimensioni totali di questo predatore acquatico.

3. Madtsoia
Il Madtsoia era un serpente gigante, lungo dai 15 ai 20 metri. Era molto simile ai pitoni in quanto non uccideva le prede, principalmente dinosauri, con il veleno ma con lo stritolamento. Questo predatore è riuscito a sopravvivere all'estinzione fino a 45 milioni di anni fa quando (per fortuna) si è estinto. 

4. Therizinosaurus 
Il Therizinosaurus anche se non era un carnivoro rientra nella nostra classifica per le imponenti dimensioni (7-12 m) ma soprattuto per gli artigli lunghi un metro che utilizzava negli scontri con altri esemplari o per tagliare le foglie degli alberi più alti. Questi artigli potevano raggiungere un metro di lunghezza. 

5. Argentavis

L'Argentavis è il più grande uccello mai scoperto, si è estinto 6 milioni di anni fa e i principali ritrovamenti sono avvenuti in America Latina, di preciso in Argentina, da cui il nome. Per volare usava la tecnica che usano oggi i condor, sfruttando quindi le correnti dell'aria e planando.


0 commenti: